QUANDO NON C’È LUCE

QUANDO NON C’È LUCE
 
Un giorno di febbraio
lasciai il confessionale
con tanto freddo nelle ossa
e in cuore una gioia singolare.
“Benedetto sei tu, Signore,
perchè rendi
i sacerdoti
strumenti della tua misericordia
a consolazione delle anime”.
 
Il primo sole della stagione
illuminava ogni forma e volto,
ma i suoi raggi
erano ancora deboli.
Pensavo di scaldarmi a casa.
Trovai porta e finestre aperte.
“Mamma,
come mai?
Perchè hai fatto questo?”,
chiesi con un pizzico di stizza.
Lei aveva in una mano la scopa.
nell’altra lo straccio per le pulizie.
Con calma e semplicità mi rispose:
“C’è sole.
Si vede
la polvere sopra i mobili,
le ragnatele ai lampadari,
depositi negli angoli”.
 
Quando non c’è luce,
si nasconde lo sporco.
“Chi fa il male, odia la luce”,
dice la Bibbia.
C’è chi afferma
di non aver nulla da confessare.
Il nostro tempo
ha perso il “senso del peccato”,
perchè ha spento
la fede nei cuori.
 
Fa luce dentro di te.
Confronta la tua vita
con la Parola di Dio.
Vedrai il peccato che deturpa
la dignità di Figlio di Dio,
avuta in dono nel Battesimo.

Scarica la Briciola...