IL NOSTRO DUOMO

IL NOSTRO DUOMO
 
Si erge
il nostro Duomo
nello splendore
della sua grandiosità.
 
Perché un tempio
così imponente?
Perché una cupola
così svettante?
 
I nostri antenati
hanno voluto esprimere
quanto già stava
nel loro cuore,
 
quanto già avevano
sintetizzato e scolpito
indelebile nella roccia:
“Semper vivida fides.”
 
Un tempio solenne
per dire che la fede
dei monteclarensi
vuole essere grande.
 
Un tempio restaurato
per testimoniare
la nostra fedeltà
alle sane tradizioni.
 
Sempre lo chiamiamo:
“Duomo”
che vuole dire:
“Casa”.
 
E’ la casa di Dio.
Nel silenzio della navata
sentiamo una presenza
luminosa e vigilante:
 
è il Signore,
che facendosi uomo,
non ci ha resi ricchi
ma si è fatto uno di noi;
 
 
è l’amore più grande
che prima di dare la vita,
accetta la condizione
di coloro che ama,
 
è il nostro Redentore
che ci dona la sua Parola,
la sua Consolazione
e la sua Grazia.
 
Il Duomo
è la casa della comunità:
non è un museo
dove conta la bellezza,
 
non è una volta
che cadrebbe, se le pietre
non si sostenessero
a vicenda.
 
Spesso ce ne andiamo
per strade e uffici,
per case e situazioni
come corpi privi d’anima.
 
Nel Duomo invece
ci ritroviamo persone
che insieme pensano,
amano e sperano.
 
Nel Duomo
sentiamo che l’amore
ripara, dà confidenza
e stabilisce uguaglianza.
 
Nel Duomo
condividiamo gioie e dolori
di un cammino terreno
che ci è comune.
 
Nel Duomo
contempliamo Maria
segno della nostra umanità
redenta.

Scarica la Briciola...