GESÙ, PASTORE DI LIBERTÀ

GESÙ, PASTORE DI LIBERTÀ

Sono venuto
perché gli uomini
abbiano la vita.
 
Unica è la vocazione
dell'uomo:
la vita in pienezza.
 
Unico è il progetto
di Dio: darci
la sua vita divina.
 
Unica è la condizione
per averla:
desiderarla realmente.
 
Gesù
è pastore di vita
abbondante.
 
Conosco le pecore
e le chiamo
una per una.
 
Gesù pronuncia
il mio nome,
sa il mio tutto;
 
conosce
le mie emozioni
e i miei sentimenti;
 
mi chiama
senza evocare
nessun mio ruolo;
 
riconosce
semplicemente
la mia verità.
 
Il Buon Pastore
conduce fuori
le sue pecore.
 
È il Dio
non dei recinti,
ma degli spazi aperti;
 
è pastore di libertà
e di futuro:
non rinchiude;
 
ha fiducia
sempre, in tutti
e in ognuno,
 
nei suoi,
negli altri,
nel mondo intero.

Cammina
innanzi alle pecore
ed esse lo seguono.
 
È un pastore
non di retroguardie
ma di spazi aperti;
 
apre cammini,
inventa strade,
diffonde speranza;
 
nel suo andare
precede, affascina,
si fa seguire;
 
con il suo passo
determinato
rasserena e rassicura.
 
Le pecore
lo ascoltano
e lo seguono.
 
Lo riconoscono
perché sono da Lui
riconosciute;
 
ne ascoltano la voce:
è un richiamo
d'amore;
 
amano
ciò che Lui ama
e a Lui si affidano:
 
la fiducia
e indispensabile
perché vita ci sia.
 
Il Buon pastore
offre la vita
per le sue pecore.
 
L' amore,
se non è eccessivo,
non è amore.
 
Dio vuole
far fiorire in noi
ogni potenzialità;
 
ci dona molto più
del necessario
per sopravvivere;
 
dona eternità
a ciò che di bello
portiamo nel cuore.

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